Comandini, 8 luglio 1866
• Nigra te1egiafa a Ricasoli , che se l’Italia rifiuta l’armistizio, Napoleone HI ha intenzione dì convocare il Corpo Legislativo, chiedere crediti per gli armamenti e restituire la Venezia all’Austria
• Nigra te1egiafa a Ricasoli , che se l’Italia rifiuta l’armistizio, Napoleone HI ha intenzione dì convocare il Corpo Legislativo, chiedere crediti per gli armamenti e restituire la Venezia all’Austria. Teme che si armi ad un’alleanza franco-austriaca. Cialdini passa col Corpo d’operazione il Po in tre punti e si dirige a Rovigo, Badia, Padova, Vicenza, Treviso e Udine. Alla sera l’ammiraglio Persano salpa da Ancona con tutta l’armata e naviga sino a notte inoltrata verso nord-ovest. Contrariamente - alla speranza di tutti che egli sì diriga a Venezia o a Trieste, verso la mezzanotte ordina la contromarcia e volgendosi a sud-est si avvicini, alle coste della Dalmazia. Yl Opinione riporta alcuni giudizi della stampa francese sulla cessione del Veneto. L’Opinion Nationale scrive: «Non vi sono né vincitori né vinti. L’Austria abbandona la Venezia, dopo aver dato prove della propria forza con lo stabilire il suo quirtìer generale al di là del Mincio. L’Italia ha salvato il proprio onore: l’impeto dei soldati di Custozaj la fermezza del principe Umberto, le ferite del principe Amedeo e di Garibaldi fanno ugualmente onore alla Casa di Savoia e alla rivoluzione italiana ». — A Genova le Società Operaie presentano al Prefetto un indirizzo, nel quale, dichiarandosi pronte a qualunque sacrificio, raccomandano di respingere la proposta dell’armistizio.