Comandini, 5 luglio 1866
• Il ministro della Marina, allo scopo di rompere gli indugi della flotta, manda all’ammiraglio Persano le seguenti istruzioni : Andare tosto in traccia della squadra nemica, attaccarla e spìngere a fondo il combattimento; presentandosi la squadra nemica in condizioni simili a quelle del 27 giugno, attaccarla, combatterla e inseguirla, ecc
• Il ministro della Marina, allo scopo di rompere gli indugi della flotta, manda all’ammiraglio Persano le seguenti istruzioni : Andare tosto in traccia della squadra nemica, attaccarla e spìngere a fondo il combattimento; presentandosi la squadra nemica in condizioni simili a quelle del 27 giugno, attaccarla, combatterla e inseguirla, ecc. - L’Opinione pubblica il rapporto dell’arciduca Alberto sulla battaglia di Custoza, in cui fra l’altro si dice: «Aon potrebbesi rifiutare al nemico la testimonianza di essersi battuto con ostinazione e con bravura : sopratutto i suoi primi attacchi erano impetuosi e gli ufficiali davano buon esempio ai soldati ».