Comandini, 23 giugno 1866
• L’armata del Mincio dell’esercito italiano, comandante il Re, e capo di . S. M. La Marmora, assume questa sera la seguente disposizione: I Corpo (Giovanni Durando) : la divisa (Cerale), di 7926 uomini e 12 cannoni presso Monzambano sulla destra del Mincio, con l’avanguardia sulla sinistra fra M
• L’armata del Mincio dell’esercito italiano, comandante il Re, e capo di . S. M. La Marmora, assume questa sera la seguente disposizione: I Corpo (Giovanni Durando) : la divisa (Cerale), di 7926 uomini e 12 cannoni presso Monzambano sulla destra del Mincio, con l’avanguardia sulla sinistra fra M. Sabbione, M. Magrinò, Torrione e Pra Vecchia; 2a divisione (Pianali), di 9219 uomini e 12 cannoni, sulla destra del Mincio a cavallo del Redone, guardando Peschiera e coprendo Pozzolengo; 5a divistone (Sirtori), di 8524 uomini e 12 cannoni, con la brigata Brescia e la cavalleria e artiglieria sulla sinistra del Mincio in Valeggio, e la brig. Valtellina sulla destra; 3a divisione (Brignone), di 809L uomini e 12 cannoni, tutta sulla sinistra del Mincio, col grosso carreggio sulla destra. III Corpo (Morozzo Della Rocca): 7a divisione (Bixio), di 8241 uomini e 18 cannoni, su una fronte di ben 5 chilometri, a cavallo delle strade Massimbona, Villafranca e Goito-Villafranca, col centro a Malavicìna e Belvedere; 16* divisione (principe Umberto), di 7945 uomini e 18 cannoni, con la sinistra a Roverbella e la destra alla Rotta; 9a divisione (Govone), di 8670 uomini e 18 cannoni, con la sinistra a Casa Nuova e la destra alle Case Bertone; 8a divisione (Cugia), di 8808 uomini e 18 cannoni, presso la strada Massimbona-Vil1 afranca, attorno alle Case alla Pace. II Corpo (Cucchiari): 10a divisione (Angioletti), di 9160 uomini e 18 cannoni, attorno a Gabbiana; 19a divisione (Longoni), di 6616 uomini e 18 cannoni, fra Ospitaletto e Garobbio ; la 4a divisione (Mignano), di 8791 uomini e 18 cannoni, in riserva, e la 6a (Cosenz), di 8900 uomini e 1S cannoni, col grosso sulla destra del Mincio a Curvatone e Montanara. Tot dell’Armata del Minciò: 108 734 uomini e 282 cannoni. Tot.dell’Armata del Po, concentrata presso il confluente del Panaro nel Po, con due divisioni a monte e cinque a valle (comand. Cialdini; capo di S.M. PiolaCaselli):67 298 uomini, 354 cannoni. Totale generale dell’esercito italiana; 176 032 uomini, 636 cannoni.