Comandini, 27 maggio 1866
• Da Cbieti, il comandante la legione ausiliaria ungherese in Italia — Carlo Foldvary — dichiara solennemente essere la legione stessa fedele alla bandiera del 1859, e che Luigi Kossuth può contare sulla obbedienza e sulla franchezza dei legionari «salvi i vincoli di fedeltà al re ed al governo d’Italia»
• Da Cbieti, il comandante la legione ausiliaria ungherese in Italia — Carlo Foldvary — dichiara solennemente essere la legione stessa fedele alla bandiera del 1859, e che Luigi Kossuth può contare sulla obbedienza e sulla franchezza dei legionari «salvi i vincoli di fedeltà al re ed al governo d’Italia».