Comandini, 5 maggio 1866
• Il conte Nigra telegrafa da Parigi avergli Napoleone III oggi notificato la proposta formale dell’Austria per la cessione della Venezia, alla condizione che l’Austria sia lasciata libera di regolarsi con la Prussia/La cessione sarebbe fatta alla Francia che retrocederebbe il “Veneto all’Italia senza condizioni
• Il conte Nigra telegrafa da Parigi avergli Napoleone III oggi notificato la proposta formale dell’Austria per la cessione della Venezia, alla condizione che l’Austria sia lasciata libera di regolarsi con la Prussia/La cessione sarebbe fatta alla Francia che retrocederebbe il “Veneto all’Italia senza condizioni. Napoleone III desidera sapere se l’Italia può rompere gli impegni con la Prussia. Il Nigra finisce preannunciando lettera esplicativa. La Marmora risponde subito in giornata, al Migra, essere questione d’onore e di lealtà per l’Italia di non rompere gli impegni con la Prussia, ed esprime il parere che la cosa possa essere regolata da un congresso. Nella lettera preannunciata, il co. Nigra chiede a La Marmora se positivamente il re di Prussia abbia promesso di difendere l’Italia qualora fosse attaccata.