Comandini, 2 maggio 1866
• II gen. Govone telegrafa un colloquio avuto con Bismarck, secondo il quale il re di Prussia rifiuterebbe d’impegnarsi a dichiarare la guerra all’Austria quando questa fosse scoppiata in Italia
• II gen. Govone telegrafa un colloquio avuto con Bismarck, secondo il quale il re di Prussia rifiuterebbe d’impegnarsi a dichiarare la guerra all’Austria quando questa fosse scoppiata in Italia. Alle 11.30 poni, ritelegrafa un altro colloquio avuto questa sera stessa con Bismarck, il quale dice che la Prussia entrerebbe in guerra contro l’Austria se questa attaccasse l’Italia; però sconsiglia l’Italia dall’attaccare l’Austria, e preannuncia per domani l’ordine di mobilitazione dell’esercito prussiano.