Comandini, 1 maggio 1866
• R. D. autorizza la Banca Nazionale a dare a mutuo al Tesoro dello Stato la somma di 250 milioni, all’interesse dell’I Va °/o e dal 2 corrente scioglie detta Banca dall’obbligo del pagamento in danaro contante e a vista dei suoi biglietti, i quali saranno dati e ricevuti come denaro contante per il loro valore nominale in ogni pagamento sia fra l’Erario Pubblico e i privati; sia fra privati e Società e Corpi morali (corso forzoso)
• R. D. autorizza la Banca Nazionale a dare a mutuo al Tesoro dello Stato la somma di 250 milioni, all’interesse dell’I Va °/o e dal 2 corrente scioglie detta Banca dall’obbligo del pagamento in danaro contante e a vista dei suoi biglietti, i quali saranno dati e ricevuti come denaro contante per il loro valore nominale in ogni pagamento sia fra l’Erario Pubblico e i privati; sia fra privati e Società e Corpi morali (corso forzoso).