Comandini, 10 aprile 1866
• Il conte Barrai trasmette per mezzo d’un corriere di GabinetEo a La Marmora il trattato firmato il giorno 8; il generale Govone riferisce telegraficamente la notizia d’una nota austriaca di ieri a Bismarck, nella quale è detto fra l’altro: «Si la Prusse ne désarme pas, VAutriclie ne pourra pas rester longtemps indifferente »
• Il conte Barrai trasmette per mezzo d’un corriere di GabinetEo a La Marmora il trattato firmato il giorno 8; il generale Govone riferisce telegraficamente la notizia d’una nota austriaca di ieri a Bismarck, nella quale è detto fra l’altro: «Si la Prusse ne désarme pas, VAutriclie ne pourra pas rester longtemps indifferente ». Questa nota, che suona come un ultimatum dell’Austria alla Prussia, produce in Berlino grande impressione e modera alquanto le smanie bellicose.