Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1866  aprile 02 calendario

• J.Bismarck, parlando col co. Benedetti, ministro di Francia a Berlino, e accennando alle informazioni comunicate per mezzo del ministro D’Usedom circa il viaggio del principe Napoleone in Italia, dice che egli [Bismarck] non si sarebbe arrestato [nello spingere a fondo verso la rottura con l’Austria], «se 1’ atteggiamento del Governo italiano e de’ suoi agenti non glì inspirassero una certa diffidenza»

• J.Bismarck, parlando col co. Benedetti, ministro di Francia a Berlino, e accennando alle informazioni comunicate per mezzo del ministro D’Usedom circa il viaggio del principe Napoleone in Italia, dice che egli [Bismarck] non si sarebbe arrestato [nello spingere a fondo verso la rottura con l’Austria], «se 1’ atteggiamento del Governo italiano e de’ suoi agenti non glì inspirassero una certa diffidenza».