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 1963  ottobre 09 Mercoledì calendario

Vajont, allarme cresce. I movimenti franosi del Toc aumentano

• Al mattino i movimenti della frana (del monte Toc, Vajont) fanno sì che il canale di scarico dell’invaso sia ostruito. L’ing. Biadene scrive a Pancini, chiedendogli di rientrare dalle ferie (vedi il 1 ottobre): «...in questi giorni le velocità di traslazione della frana sono decisamente aumentate (...). Le fessure del terreno, gli avvallamenti sulla strada, l’evidente inclinazione degli alberi sulla costa che sovrasta La Pozza, l’aprirsi della grande fessura che delimita la zona franosa, il muoversi dei punti anche verso la “Pineda” che finora erano rimasti fermi, fanno pensare al peggio. Ieri abbiamo telegrafato al sindaco di Erto e alla Prefettura di Udine, chiedendo che sia ripristinata l’ordinanza di divieto di transito sulla strada; intanto il serbatoio sta calando 1 metro al giorno e questa mattina dovrebbe essere a quota 700. Penso di raggiungere quota 695 sempre allo scopo di creare una fascia di sicurezza per le ondate (...). Mi spiace darle tante cattive notizie e di doverLa far rientrare anzitempo. (...) Che Iddio ce la mandi buona». [Sgi 244-5] [Paolini-Vacis 1997]