Comandini, 17 marzo 1866
• Secondo rapporto del gen. Govone a La Marmora, riferente un secondo colloquio con Bismarck così concluso: «Tutte queste ragioni ci spingono a procrastinare la guerra e prepararla successivamente
• Secondo rapporto del gen. Govone a La Marmora, riferente un secondo colloquio con Bismarck così concluso: «Tutte queste ragioni ci spingono a procrastinare la guerra e prepararla successivamente. Ma prima di metterci sulla via della preparazione, noi desideriamo assicurarci l’appoggio dell’Italia». Secondo Bismarck, la rottura con l’Austria deve avvenire entro sei mesi. Il gen. Govone preannuncia anche in questo rapporto, l’invio a Firenze del gen. conte Moltke, capo dello stato maggiore prussiano, il che evidentemente «aumenta il sospetto che il conte di Bismarck tenda a far credere all’Austria serie intelligenze coll’Italia per intimorirla », e che pertanto «nulla di serio e di pratico vi sia da attendere qui, in favore dell’Italia dalle trattative pendenti ».