Comandini, 14 marzo 1866
• Il gen. Govone, giunto stamane a Berlino, è ricevuto alle 3 p. da Bismarck — al quale fino dal 12 era stato segnalato il viaggio dell’inviato italiano —; a sera riferisce a La Marmora l’esito del colloquio, che fu sostanzialmente questo: Mentre il governo italiano crede decisa ed imminente la guerra, questa è ‘prospettata da Bismarck come una possibilità ancora lontana; il trattato con l’Italia deve essere concluso subito come un mezzo per vincere le correnti pacifistiche ancora prevalenti in Prussia; P Italia deve impegnarsi subito, ma la Prussia si impegna a risolvere la questione veneta solo nell’eventualità che si giunga alla guerra
• Il gen. Govone, giunto stamane a Berlino, è ricevuto alle 3 p. da Bismarck — al quale fino dal 12 era stato segnalato il viaggio dell’inviato italiano —; a sera riferisce a La Marmora l’esito del colloquio, che fu sostanzialmente questo: Mentre il governo italiano crede decisa ed imminente la guerra, questa è ‘prospettata da Bismarck come una possibilità ancora lontana; il trattato con l’Italia deve essere concluso subito come un mezzo per vincere le correnti pacifistiche ancora prevalenti in Prussia; P Italia deve impegnarsi subito, ma la Prussia si impegna a risolvere la questione veneta solo nell’eventualità che si giunga alla guerra.