Comandini, 1 marzo 1866
• A complemento del telegramma di ieri, Nigra scrìve a La Marmora lunga lettera particolare e confidenziale a proposito del cambio dei Principati danubiani colla Venezia, per riferirgli un colloquio da lui avuto ieri con l’Imperatore, alle ore 6
• A complemento del telegramma di ieri, Nigra scrìve a La Marmora lunga lettera particolare e confidenziale a proposito del cambio dei Principati danubiani colla Venezia, per riferirgli un colloquio da lui avuto ieri con l’Imperatore, alle ore 6. Dice che, fatte presenti a Napoleone III «le aperture bellicose della Prussia e la rivoluzione dei Principati », prospettò l’opportunità speciale della combinazione «secondo cui la sovranità della Porta sulla Moldavia e sulla Valachia sarebbe ceduta all’Austria in cambio della Venezia ceduta all’Italia, la quale passerebbe alla Porta una indennità da fissarsi ». Napoleone III rispose essere meglio (onde prevenire un rifiuto dell’Austria) che il progetto fosse proposto non dall’Italia, ma dalla Francia o dall’Inghilterra, o da entrambe...; ma «perchè il gabinetto di Vienna si presti ad accettare la proposta, l’Imperatore crede indispensabile che noi spingiamo arditamente la Prussia alla guerra; e ci mettiamo in grado di farla. A questo modo l’Imperatore potrà dire all’Austria, d’accordo coll’Inghìlterra: Se voi non accettate, avrete la guerra coli’ Italia e colla Prussia, e noi lasceremo fare ». Il Nigra conclude suggerendo a La Marmora di «incoraggiare la Prussia e all’uopo anche firmare un trattato di alleanza offensiva e difensiva ». — Discutendosi al Senato il progetto di soppressione delle sottoprefetture, il sen. Carlo Cadorna propone che siano concentrati nelle mani dei prefetti tutti i servizi governativi, ad eccezione di quelli che dipendono dai ministeri di grazia e giustizia, guerra e marina. Il governo accetta la proposta per farne un disegno di legge.