1 aprile 1958
Una Commisione di collaudo per il Vajont
• La IV sezione del consiglio superiore dei Lavori pubblici nomina la Commissione di collaudo, il cui compito è quello di accertare che la diga venga costruita secondo le prescrizioni, che gli invasi e gli svasi diano risultati soddisfacenti e che rimpianto si dimostri pienamente efficiente. Di essa fanno parte: Francesco Penta, geologo; Francesco Sensidoni, ingegnere capo del Servizio Dighe; Pietro Frosini, ingegnere, presidente della IV sezione del consiglio superiore Lavori pubblici, che aveva proposto al consiglio superiore l’approvazione del progetto; Luigi Greco, presidente del Consiglio superiore lavori pubblici, che aveva approvato il progetto: il regolamento sui lavori di competenza del ministero dei Lavori pubblici (art. 92, ultimo comma, 25.5.1895 e art. 122 del 23.5.1924) vieta espressamente che possa essere nominato collaudatore né far parte di Commissione di collaudo chi abbia preso parte alla redazione del progetto da collaudare. Alla lettera Frosini e Greco non hanno redatto il progetto della diga del Vajont, bensì lo hanno approvato. È chiaro comunque che vengono chiamati a controllare due di coloro che hanno partecipato alla formazione dell’atto da controllare. Francesco Penta è inoltre consulente privato della Sade per l’impianto di Pontesei a Forno di Zoldo. [Merlin 59] [Paolini-Vacis 1997]