Salmaggi e Pallavisini, 29 febbraio 1944
Gli americani stabiliscono una testa di sbarco sull’isola
• L’aeroporto di Momote, difeso da un piccolo presidio nipponico è conquistato entro le 9.50, ma poiché le forze sbarcate non sono sufficienti per difenderlo, il perimetro della testa di sbarco viene ridotto per la notte. MacArthur giunge di persona a ispezionare i reparti e ordina che la testa di sbarco sia tenuta ad ogni costo contro i previsti contrattacchi notturni giapponesi, che infatti si verificano ma sono ben contenuti a causa dello scarso coordinamento tattico, anche se gli attaccanti sono in numero superiore agli americani. [Salmaggi e Pallavisini]