Salmaggi e Pallavisini, 22 febbraio 1944
Dichiarazione di Churchill sulla Polonia post-bellica
• Parlando dei rapporti russo-polacchi, Churchill dichiara che l’URSS desidera una Polonia forte e indipendente e che, nel caso che alla fine della guerra dovesse essere ritoccato il confine orientale della Polonia, questa riceverà compensi territoriali a spese della Germania sia a nord che a ovest. Quattro giorni dopo, il governo polacco in esilio a Londra protesta contro le dichiarazioni del premier britannico affermando che la Polonia non potrà accettare come futuro confine una “linea Curzon” che la priverebbe di quasi la metà del suo territorio nazionale e di circa 11 milioni di cittadini. [Salmaggi e Pallavisini]