Comandini, 11 aprile 1867
• Processo Persano: esauritosi l’interrogatorio dei testimoni, l’on, Marvasi, P. M., fa la sua requisitoria sostenendo la colpevolezza dell’ammiraglio che non aveva un piano preciso dell’isola di Lissa, «la Gibilterra dell’Adriatico», sicchè l’attacco protratto ed ostinato di Lissa decise della sconfitta, del 20 luglio
• Processo Persano: esauritosi l’interrogatorio dei testimoni, l’on, Marvasi, P. M., fa la sua requisitoria sostenendo la colpevolezza dell’ammiraglio che non aveva un piano preciso dell’isola di Lissa, «la Gibilterra dell’Adriatico», sicchè l’attacco protratto ed ostinato di Lissa decise della sconfitta, del 20 luglio. Si sofferma sull’episodio del misterioso passaggio del Persano dal Re d’Italia sull’Affondatore e del danno che ne derivò. Chiude rimproverando al Persano — che rimane impassibile — di aver causato con la sua imprevidenza la morte di tanti marinai e stabilendo un confronto con Nelson «che era un leone di coraggio». Chiede come pena le dimissioni dell’ammiraglio, fra la sensazione profonda dell’assemblea e delle tribune.