Comandini, 12 marzo 1867
• Carlo Cattaneo così telegrafa da Lugano agli elettori: «Partecipo agli elettori del 1° Collegio che, visto nella votazione tal segno di fiducia, io sono a loro disposizione»
• Carlo Cattaneo così telegrafa da Lugano agli elettori: «Partecipo agli elettori del 1° Collegio che, visto nella votazione tal segno di fiducia, io sono a loro disposizione». Ciononostante corre la voce che l’illustre uomo voglia rifiutare la eventuale sua elezione. Da oggi incomincia sui giornali milanesi una viva polemica — specialmente tra la Gazzetta di Milano favorevole e la Perseveranza contraria — intorno al Cattaneo, considerato come uomo politico.