Comandini, 14 febbraio 1867
• L’opposizione parlamentare pubblica un manifesto per denunziare all’opinione pubblica la condotta del Ministero «che provocò lo scioglimento della Camera, intollerante del biasimo ad esso inflitto per la violazione della legge
• L’opposizione parlamentare pubblica un manifesto per denunziare all’opinione pubblica la condotta del Ministero «che provocò lo scioglimento della Camera, intollerante del biasimo ad esso inflitto per la violazione della legge... Il diritto di riunione è colpito in Italia, perchè non turbi le trattative col Vaticano da cui muove persistente quel soffio di reazione...». Il manifesto porta, fra le altre, le firme di: Avezzana, Asproni, Bargoni, Bertani, Cadolini, Cairoli, Corte, Crispi, D’Ayala, De Boni, Del Fio, Franc. De Sanctis, N. Fabrizi, Frapolli, Guerzoni, Guastalla, Macchi, Nicotera, Papa, Vecchi.