Comandini, 29 ottobre 1862
Scheggia ossea complica l’accertamento del proiettile nella gamba di Garibaldi
A Spezia, all’albergo Milano, nel pomeriggio, nella camera di Garibaldi consulto di 23 chirurghi (Porta, Rizzoli, Zanetti, Cipriani, Palasciano, Albanese, Bertani, etc). Il prof. Porta esclude il proposito dell’amputazione, opina doversi aiutare il ravvivamento naturale, ed aspettare; riconosce l’esistenza di una scheggia ossea, che impedisce l’accertamento del proiettile. È presente anche lo svizzero prof. Zapfy, medico omeopatico.