Comandini, 28 ottobre 1862
Sarà estratto il proiettile dalla gamba di Garibaldi
Arriva alla Spezia il chirurgo francese Nelaton, e, introdotto dal dott. Maestri, recasi a visitare Garibaldi; ispezionagli la ferita, esclude che occorra amputare il piede, ritiene si potrà estrarre il proiettile. Assistono alla visita i dottori Ripari, Prandina, Albanese, Basile, Vio Bonato. Nelaton prescrive di allargare per alcuni giorni la ferita con corpi dilatanti, poi sarà agevole con una semplice pinzetta ad anelli estrarre la palla.