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 1862  agosto 30 calendario

Una battaglia tra italiani

• Sull’Aspromonte si sono affrontati i «figli di una madre istessa». [Naz. 31/8/1862]. Il Monitore di Bologna non risparmia le critiche più severe a Garibaldi che «ribelle al re e alla patria» è il vero responsabile del «deplorevole episodio di lotta civile». [Mon. Bo. 29/8/1862] Dopo lo scontro «è uno scambio prolungato di baci, di strette di mano e di saluti, misti a vicendevoli e severe rampogne» tra amici, fratelli e compagni di recenti battaglie. [Un.It. supp. str. 7/9/1862] Nessuno deve però gioire del fatto e Pallavicini dovrebbe rifiutare la promozione a generale,«gli antichi padri nostri ci hanno lasciato questo document Della guerra civile non si trionfa». [Sta. 30/8/1862; Mon. Bo. 31/8/1862]

• «Lo scontro tra garibaldini ed Esercito Regio sull’Aspromonte è rimasto traccia dolorosa dell’aspra dialettica di posizioni che s’intrecciò col percorso unitario, appare singolare ogni tendenza a “scoprire” oggi con scandalo come le battaglie sul campo per l’Unità furono ovviamente anche battaglie tra italiani, similmente a quanto accadde dovunque vi furono movimenti nazionali per la libertà e l’indipendenza» (Giorgio Napolitano, discorso alle Camere, 18/3/2011).