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 1862  agosto 29 calendario

Garibaldi si arrende solo a Pallavicini

• Mentre Garibaldi riceve le prime medicazioni, un tenente dello stato maggiore di Pallavicini, Eugenio Rotondo, avanzando senza smontare da cavallo e col capo coperto intimaal generale «in maniera poco urbana» di cedere le armi. [Bianchi 1863; Maurigi 1911]. Garibaldi alza la testa, lo guarda fisso in faccia ed esclama: “Disarmatelo!”. [Un. It. 16/9/1862]. «So da trent’anni, e meglio assai di voi, che cosa sia la guerra: apprendete che i parlamentari non si presentano in cotal modo», lo ammonisce il generale mentre lo fa prigioniero. Poco dopo giunge ilmaggiore del 6° bersaglieri, Davide Giolitti. Anche lui è disarmato e trattenuto agli arresti. [Un. It. supp. str. 7/9/1862; Comandini]

• «È straordinario, ma non riusciva ancora a vedere se stesso come ribelle; immaginava con piena sincerità d’essere un comandante indipendente o un cittadino del mondo. Che avendo rinunciato a tutte le normali obbligazioni dello Stato poteva negoziare in proprio e doveva essere trattato con onore». [Smith 1970]

• Garibaldi chiede che sia chiamato Pallavicini perché non intende combattere oltre contro l’esercito italiano. Dopo una ventina di minuti il colonnello sipresenta ai piedi dell’albero. Avanza a capo scoperto e si esprime con parole rispettose. [Mistrali 1863; Comandini; Un. It. supp. str. firmato il 7/8/1862] «Il colonnello Pallavicini si mostrò riverente alla presenza del Generale; piegato il ginocchio a terra, gli favellò, a voce bassa, all’orecchio, accogliendo le parole di lui con sommissione e rispetto». [Guardione 1923] Garibaldi si lascia arrestare. «Il colonnello Pallavicini si condusse da capo valoroso e intelligente in tutte le sue mosse militari e non mancò mai di riguardi cortesi verso di me e verso la mia gente» (Garibaldi). [Mistrali 1863]