29 agosto 1862
I regolari sparano, Garibaldi non vorrebbe rispondere
16.00. Le truppe regie aprono il fuoco. Garibaldi ha ordinato di non rispondere. «Il Generale (...) vestito del suo ampio mantello grigio chiaro, foderato di rosso, rovesciato sulle poderose spalle, si volgeva di quando in quando a ordinare: “Non fate fuoco”» [Un. It. supp. str. 7/9/1862]. «Io percorreva la fronte della nostra linea, gridando che non si facesse fuoco – e dal centro alla sinistra, ove la mia voce e dei miei aiutanti poteva essere udita, non uscì un solo colpo. (...) Così non accadeva alla nostra destra. – Assaliti i picciotti dalla truppa regolare, risposero facendo fuoco su tutta la loro linea» (Garibaldi). [Un. It. 10/9/1862]. Sono i volontari più giovani che rispondono al fuoco dell’esercito. Lo scontro a fuoco è breve, un quarto d’ora circa. [Comandini]