27 febbraio 1960
Muore Adriano Olivetti
• Il 27 febbraio 1960 Adriano Olivetti va a Milano per compiere gli ultimi adempimenti formali per il lancio in Borsa della sua azienda. Poi pranzo al Savini, in Galleria, che si conclude con un brindisi a champagne. Alle 17 e 55 Adriano Olivetti sale sul treno diretto a Losanna, scompartimento di prima classe. A Domodossola una sosta lunga permette a Olivetti di scendere un po’ sulla banchina, dove incontra Riccarda Ruberl, segretaria delle Edizioni di Comunità, che sta andando a sciare con una comitiva di amici. Ripartono e decidono di cenare insieme al vagone ristorante. A Martigny gli sciatori scendono, Olivetti li aiuta a scaricare i bagagli. All’altezza del lago di Lemano Olivetti si sente male, si alza, attraversa un paio di vagoni. Barcollante, è soccorso da un ragazzo parigino, poi da altri passeggeri. Il treno si ferma ad Aigle alle 22 e 14, dove arriva un’ambulanza che lo porta in ospedale. Lì il medico non può che constatarne la morte per trombosi cerebrale. [Leggi qui tutta la biografia di Adriano Olivetti]