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 1981  dicembre 14 Lunedì calendario

Non sbagliò un colpo nell’organizzare il proprio successo letterario

• “Muore a getto continuo”, diceva di lui Bobi Bazlen. Non avrebbe comunque immaginato come sarebbe stato il proprio funerale: nel duomo di Milano, presente il presidente della Repubblica, autorità dello Stato e dell’intellettualità. Apoteosi analoga a quella riservata ad Alessandro Manzoni. Da scontroso appartato, aveva amato l’ombra delle formiche, gli sgomenti e gli interstizi del cuore. La sorte gli riservò grandinate di onori: Cavaliere di Gran Croce, senatore a vita, lauree honoris causa, il premio Nobel. (...)». [Leggi tutto l’articolo di Marcenaro