30 settembre 1993
Trovato il “tesoro” di Poggiolini
• Aperta la cassaforte di Duilio Poggiolini, ex componente del Cip farmaci ed ex direttore generale del servizio farmaceutico del ministero della Sanità arrestato in Svizzera il 20 settembre, il sostituto procuratore di Napoli Alfonso D’Avino scopre un tesoro stimato in 200-300 miliardi di lire fra conti bancari, monete, diamanti e altri preziosi: 6.000 sterline d’oro (alcune risalgono alla prima metà del XIX secolo, le più recenti valgono 130 mila lire l’una), centinaia e centinaia di Krugerrand sudafricani (560 mila lire l’una), 50 monete dell’antica Roma, alcune delle quali d’oro, recanti le insegne della gens Antonina e di quella Flavia; 20 diamanti da 1,2 carati ecc.