27 maggio 1992
Avviso di garanzia per Cervetti (Pds)
• Gianni Cervetti, deputato del Pds, riceve un avviso di garanzia nel quadro dell’inchiesta sui lavori della metropolitana; Renato Massari, deputato del Psi, riceve un avviso per le tangenti delle Ferrovie Nord e dell’Atm. A metterli nei guai sono stati il pidiessino Luigi Carnevale e il socialista Sergio Radaelli: il primo, ex vicepresidente della Metropolitana Milanese, accusa Cervetti di aver incassato a nome del partito 700 milioni di mazzette; il secondo dice di aver gestito in Svizzera svariati miliardi del Psi e attacca Massari, leader dei transfughi socialdemocratici passati al Garofano. Lo sviluppo delle indagini ha intanto portato alla formazione di un “pool Mani Pulite” diretto dal procuratore capo di Milano Francesco Saverio Borrelli, coordinato da Gerardo D’Ambrosio e composto, tra gli altri, da Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo.