6 maggio 1992
Tangenti, arrestato Lodigiani
• Mario Lodigiani, vicepresidente e legale rappresentante della Lodigiani Spa, la quarta impresa edile d’Italia, è arrestato con l’accusa di aver pagato una tangente di tre miliardi per conto di un consorzio di imprese che si sono assicurate l’appalto per il quadruplicamento del tratto Milano-Saronno delle Ferrovie Nord. Finisce in carcere anche Roberto Schellino, ex direttore tecnico della Cogefar-Impresit (impresa leader del settore, passata dal gruppo Romagnoli alla Fiat), accusato di aver pagato tangenti per la costruzione di un padiglione dell’ospedale di Bergamo. Finora sono 20 le persone finite in carcere nell’ambito dell’indagine Mani pulite: 14 imprenditori, 4 politici, 2 funzionari pubblici.