Comandini, 1 ottobre 1862
Banda di individui in divisa ferisce nella notte molteplici vittime a Palermo
A Palermo tra le 24 e le ore 2 di notte, da individui vestiti quasi tutti ad un modo (calzoni e giubba di velluto oscuro e berretto in testa) sono qua e là proditoriamente colpiti da pugnale Gioacchino Sollima lottiere, Gioacchino Mira, Lorenzo Albamonte, don Gaetano Fazio, don Salvatore Severino, don Salvatore Orlando, lo scultore Girolamo Bugnasco, il cocchiere Giovanni Mazza, il tenente di dogana Antonio Allitto, il barcaiuolo Angelo Fiorentino, il sarto Salvatore Pipia, il confettiere Carlo Paterna e l’impiegato don Carlo Bonini Somma. È arrestato certo Angelo d’Angelo, lustrascarpe.