Comandini, 12 settembre 1862
Operai delle ferrovie issano tricolore in territorio pontificio
All’Isoletta, sul confine romano-napolitano, avendo gli operai della ferrovia alberata la bandiera tricolore italiana sull’osteria da essi frequentata, i gendarmi pontifici sparano contro di essa, facendola cadere nel Liri e se ne impadroniscono. Il maggiore Freiry ne reclama al gen. di Montebello: la bandiera è restituita con gli onori militari.