Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  settembre 13 Domenica calendario

Un Leone che non convince nemmeno la giuria

• «Il Leone d’oro della Mostra del Cinema è finalmente ritornato all’Italia laureando Così ridevano di Gianni Amelio. Sarebbe tuttavia sbagliato salutare l’evento come la prova dell’avvenuta rinascita di Cinecittà. Siamo ancora in mezzo al guado: e lo dimostra il fatto che dei 16 titoli nostrani presentati al Festival quasi la metà erano impresentabili; e soprattutto improponibili a un pubblico internazionale. Ovviamente il discorso non intende guastare la festa ad Amelio né intaccare lo smalto del suo Leone, storia di fratelli e coltelli fra gli emigrati siculi a Torino ai tempi del boom: un’opera severa e grintosa, nella tradizione del viscontiano Rocco e i suoi fratelli, ma non convincente fino in fondo. Del resto, a smentire la frase rituale che abbiamo sentito anche dal presidente della giuria Ettore Scola: “Quest’anno non c’era il capolavoro!”, il capolavoro c’era eccome: Racconto d’autunno, una delle più straordinarie riuscite del settantottenne Eric Rohmer». [Tullio Kezich, Corriere della Sera 14/9/1998]