13 settembre 1998
Un Leone che non convince nemmeno la giuria
• «Il Leone d’oro della Mostra del Cinema è finalmente
ritornato all’Italia laureando Così
ridevano di Gianni Amelio. Sarebbe tuttavia sbagliato salutare l’evento
come la prova dell’avvenuta rinascita di Cinecittà. Siamo ancora in mezzo al
guado: e lo dimostra il fatto che dei 16 titoli nostrani presentati al Festival
quasi la metà erano impresentabili; e soprattutto improponibili a un pubblico
internazionale. Ovviamente il discorso non intende guastare la festa ad Amelio
né intaccare lo smalto del suo Leone, storia di fratelli e coltelli fra gli
emigrati siculi a Torino ai tempi del boom: un’opera severa e grintosa, nella
tradizione del viscontiano Rocco e i suoi
fratelli, ma non convincente fino in fondo. Del resto, a smentire la frase
rituale che abbiamo sentito anche dal presidente della giuria Ettore Scola:
“Quest’anno non c’era il capolavoro!”, il capolavoro c’era eccome: Racconto d’autunno, una delle più
straordinarie riuscite del settantottenne Eric Rohmer». [Tullio Kezich, Corriere
della Sera 14/9/1998]