7 settembre 1996
Valeria Marini, Bambola di epocale bruttezza
• «Giornali e televisioni hanno finito per interessarsi solo, o quasi, al tentativo di trasformare le forme burrose di Valeria Marini in quelle di una star del cinema d’autore. Con l’ausilio di un’anguilla. Invitato nella sezione Notti veneziane, poi sconfessato dallo stesso direttore in difficoltà di fronte alla pochezza artistica e soprattutto erotica, Bambola (di Bigas Luna) resta come un involontario simbolo di una Mostra che ha perso la bussola». [Paolo Mereghetti, L’Europeo 2008 n. 8]