30 agosto 1995
Le fughe di Nicholson e i bicchierini di Gibson
• «Kevin Costner e Jack Nicholson, i più fascinosi del festival. Ma la fuga in auto di Jack con Dalila Di Lazzaro sarebbe stato un evento creato abilmente (con un mix di vero e falso) dal celebre press agent Enrico Lucherini: artefice anche delle malignità su l’audace iniziativa di Milly D’Abbraccio, vista arpionare l’ascetico Wim Wenders. Meno appeal ha sfoderato Mel Gibson, immusonito, poco loquace, scontroso fin col Papa di cui ha rifiutato l’invito. Ha fatto spettacolo esibendosi davanti al pubblico attonito in una serie di smorfie e gestacci che hanno fatto pensare a un bicchierino di troppo» (Giuseppina Manin, Corriere della Sera 11/9/1995).