30 agosto 1995
Eros per tutti i gusti
• Si apre la 52ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di
Venezia (30 agosto - 9 settembre). Mostra per la prima volta collegata con
internet. Tra i film L’uomo delle stelle
di Giuseppe Tornatore, Romanzo di un
giovane povero di Ettore Scola,
Pasolini, un delitto italiano di Marco Tullio Giordana, L’uomo delle stelle di Giuseppe
Tornatore, Tre giorni per la verità
di Sean Penn. Michelangelo Antonioni porta Al
di là delle nuvole diretto insieme a Wim Wenders. In concorso anche Clockers del regista afro-americano
Spike Lee. A produrlo è stato Martin Scorsese. Racconta il mondo degli
spacciatori di crack (i clockers, appunto).
• «Di moda la raccolta dei peli pubici, elegante hobby
praticato sia da Monteiro, sia dal debosciato crocefisso nel thriller Jade, due film pari in quanto a
perversioni. Il portoghese ricicla manie liberty, il bagno nel latte con
qualche liquido organico, la seduta della ragazza nuda sulle uova, la nuotata
metaforica a tempo wagneriano. L’americano mostra la prostituta che col tacco
della scarpa penetra le zone erogene, oltre a un cuscino sexy. Performance di
sesso virtuale in Strange days. Più
ruspante, I buchi neri offre
masturbazioni en plen air e una cassetta di orgasmo preregistrata, mentre in Gazon maudit due donne se la spassano.
Qualcuna ha trovato sexy Costner che in Waterworld
depura e poi beve la propria urina. E Antonioni per Al di là delle nuvole ha denudato tre delle sue 5 interpreti. Brass
ha profittato del Festival per fare incursione al Lido con le 8 protagoniste
(abbigliate di nulla) del suo Fermoposta:
e quella spedizione è salpata dal veneziano Rio delle Vergini. Al Lido nuda per
i fotografi anche Eva Henger» (Maurizio Porro, Corriere della Sera 11/9/1995).