30 agosto 2011
Pontecorvo rivuole i divi a Venezia
• Nel 1987 la direzione passa al critico del Messaggero Guglielmo Biraghi (grande passione per i viaggi e per i film inusuali) e nel 1992 al regista Gillo Pontecorvo (parola d’ordine: riportare i divi al Lido). Gli anni Novanta vedono sfilare in passerella superstar hollywoodiane, mentre è il cinema orientale a fare incetta di riconoscimenti. È del 1998 il nono e ultimo Leone d’oro vinto da un film italiano: Così ridevano di Gianni Amelio. Evento clou degli ultimi anni è la premiere dell’ultima opera di Stanley Kubrick, Eyes Wide Shut, nel 1999. Dopo tre brevi direzioni (Felice Laudadio, Alberto Barbera e Moritz De Hadeln) nel 2004 è il turno di Marco Müller (italiano poliglotta, esperto di cinema cinese) che nel 2008 viene confermato per un altro quadriennio. L’organizzazione punta ancora molto sulla presenza di stelle hollywoodiane sulle passerelle, ma a portare a casa i premi – con qualche dubbio della critica - sono sempre gli orientali.