30 agosto 2011
Italiani o inglesi, l’ora degli arrabbiati
• Nei primi anni Sessanta passano da Venezia i film del free cinema inglese (Sabato sera, domenica mattina di Karel Reisz, Sapore di miele di Tony Richardson, Billy il bugiardo di John Schlesinger), della nouvelle vague francese (Resnais e Godard) e giovani autori italiani agli esordi (Pasolini, Bertolucci, i fratelli Taviani, De Seta, Zurlini, Ferreri, Vancini, Bellocchio, Montaldo, Brass).