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 1963  agosto 24 Sabato calendario

Oriana Fallaci intervista Paul Newman

• Giunge a Venezia da New York Paul Newman per la presentazione di Hud il selvaggio di Martin Ritt, dov’è protagonista. Si concede ai fotografi mentre fa il bagno al Lido e a Oriana Fallaci per un’intervista (sempre piuttosto seccato). Estratti.
OF: «Lentamente, svogliatamente, il divo si toglie gli occhiali, rivela assieme uno sguardo doloroso, severo, due laghetti azzurri, impreziositi da pulviscoli d’oro. (…) Sono bellissimi anche le orecchie, i denti, il naso, le mani. Il divo, insomma, è bellissimo tutto. E nella consapevolezza di essere bellissimo siede, nel suo appartamento d’albergo, masticando chewing-gum».
PN: «Questa odiosa esigenza del cinema, essere belli, dà una tale angoscia».
OF: «L’altra sera al Palazzo del Cinema, la gente applaudiva e lei, anziché ringraziare contento, si guardava le scarpe». PN: «Io non funziono bene tra la gente, gli applausi, la curiosità. (…) Una cosa è stare sul palcoscenico quando il sipario è abbassato e la gente ti applaude (…). Una cosa è scendere da un’automobile e ricevere applausi perché scendi da un’automobile».
PN: «Pensa che io somigli a Marlon Brando? (…) Niente è più sciocco e comodo che affermare “è un altro Marlon Brando” ci si toglie la responsabilità di un giudizio. Qual è la qualità principale di Marlon Brando? Avanti: qual è? Glielo dico io qual è: è la capacità di rottura, è bruciare come un vulcano che sta per esplodere. È l’essere Brando e nient’altro che Brando, vale a dire il miglior attore che abbiamo negli Stati Uniti».
OF: «Lei è un anticonformista». PN: «Odio certe etichette. È stupido come essere conformista. L’anticonformista deve dire sempre di no e il conformista deve sempre dire di sì. In entrambi i casi l’atteggiamento è poco intelligente».
OF: «Mi spiace che non le abbiano dato il premio a Venezia…».
PN: «Non me ne importa nulla del premio. Recitare non è una competizione sportiva. (…) A me basta che dicano: ecco un uomo onesto che fa onestamente il suo lavoro». [Oriana Fallaci, Europeo 1962/37]