Comandini, 3 settembre 1862
Fucilati sei disertori dell’esercito arrestati tra i garibaldini
Una colonna di garibaldini comandata dal colonn. Trasselli è sorpresa a sera da un battaglione di fanteria; perde molte armi e lascia 90 prigionieri fra i quali un maggiore, un capitano ed altri 10 ufficiali. Sei disertori dall’esercito, che erano nella colonna, sono presi e senza misericordia, d’ordine del maggiore Giovanni Villata, del 47° fanteria sono inesorabilmente fucilati a Fantina. Uno di essi, Pietro Castagna di Verona, rovesciatosi prima di essere colpito e lasciato come morto, riesce a salvarsi fuggendo. Altri fuggiaschi urtano con un battaglione del 48° fanteria, che fa altri 80 prigionieri. Il colonn. Trasselli manda dei parlamentari ad assicurare che scioglierà la colonna nelle 48 ore.