4 gennaio 1964
Tags : Paolo VI (Battista Montini)
La squadra del Corriere al seguito del papa
• Il direttore del Corriere della Sera, Alfio Russo, manda una squadra di inviati d’eccezione tra cui Alberto Cavallari, Dino Buzzati ed Eugenio Montale. «Alla prosa sensitiva di Dino Buzzati toccò descrivere il clima in cui i cristiani di Terrasanta vissero l’evento: “Ore magiche in Galilea: si aspetta un qualcosa mai accaduto in duemila anni”. “Terra di Dio” fu intitolato un editoriale di Eugenio Montale che l’ultimo giorno della visita narrò con “brevi note affidate al telegrafo” la “impressione di eternità” che aveva ricavato dai luoghi e dai cibi conosciuti durante quella trasferta. Alberto Cavallari descrisse i “momenti di paura” che si ebbero nel tragitto tra la Porta di Damasco e il Santo Sepolcro: “Uomini urlano da ogni tetto. A un certo punto la situazione diventa caotica: per sottrarlo alla pressione della folla il Pontefice viene fatto sostare in una cappellina dove si trattiene per 25 minuti”. Un testimone oculare – Domenico Del Rio – descriverà così quella scena drammatica: “Musulmani e cristiani esplodono in un entusiasmo incontenibile e tutta una massa di persone ondeggia verso il papa. Paolo VI, serrato tra gli uomini della Legione araba, che a un certo punto lo alzano con le braccia, pressato tutto intorno dalla folla, sale a piedi la Via dolorosa. Le donne gli gettano fiori dalle finestre. Un petalo di rosa gli si appiccica sulla fronte. Montini è felice”». [Luigi Accattoli, Corriere della Sera 8/5/2009]