Comandini, 25 agosto 1862
I volontari garibaldini sbarcano a Pietra Falcone, alcuni sono presto arrestati
Alle 4 ant. l’Abbatucci e il Dispaccio toccano spiaggia a Pietra Falcone, tra Melito e Capo d’Armi, e la colonna di 2.000 uomini circa sbarca, e qui si trattiene tutto il giorno, tranne varii ufficiali, che spingonsi fino a Lazzaro, verso Reggio e sette diretti a Pellaro sono fatti prigionieri da truppe regie: uno di questi, Federico Salomone, disertore dall’esercito, si butta a nuoto alle 20 restando in acqua fino all’alba e raggiungendo la colonna. Un carabiniere imbattesi nei garibaldini, è fatto gridare evviva Garibaldi e lasciato andare a Reggio. I reggimenti 3, 4, 5, 29, sotto gli ordini del tenente colonnello Parrocchia Giacinto collocansi a 3 chilom. da Reggio sul torrente Sant’Agata. Agli avamposti è arrestato un volontario piemontese; poi a Pellaro arrestati 14 garibaldini.