6 febbraio 1920
Tags : Divorzio
Iniziativa socialista, il Partito popolare è contro
• I deputati socialisti Costantino Lazzari e Guido Marangoni presentano una nuova proposta di legge per l’introduzione del divorzio. Lo scioglimento del matrimonio è previsto nei seguenti casi: fine dello scopo fisiologico e sociale della procreazione; separazione dei coniugi dopo due anni dal giorno in cui la sentenza relativa è passata in giudicato (termine prolungato per tre anni in presenza di figli); impotenza manifesta e perpetua sopravvenuta durante il matrimonio; infermità mentale riconosciuta inguaribile; condanna a una pena superiore ai cinque anni; malattia trasmissibile dichiarata inguaribile. Possibile inoltre chiedere il divorzio in caso di adulterio di uno dei coniugi durante l’assenza dell’altro per motivi umanitari, sociali e in occasione di guerre. Alla Camera si delinea un blocco divorzista formato da socialisti e radicali, il mondo cattolico si mobilita anche attraverso il neonato Partito popolare di don Luigi Sturzo. Il progetto decade per la chiusura anticipata della legislatura.