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 2011  agosto 19 Venerdì calendario

Bologna, due indagati per la pista palestinese

• Il Resto del Carlino rivela che nell’inchiesta bis sulla strage alla stazione di Bologna sono indagati i terroristi tedeschi Thomas Kram, 63 anni, e Margot Frohlich, 69, legati al gruppo internazionale di Carlos, in carcere a Parigi. Entrambi presenti a Bologna il giorno della strage, è attorno ai loro nomi che ha preso corpo, senza però mai trovare una concretezza giuridica, l’ipotesi della cosiddetta «pista palestinese», secondo la quale la bomba fu messa dal Fronte di liberazione per la Palestina come ritorsione per l’arresto da parte dell’ Italia di Abu Anzeh Saleh, uno dei suoi massimi dirigenti. «Molto più di uno sgarbo agli occhi dei palestinesi: una violazione smaccata di quel “lodo Moro” che, come hanno rivelato in due distinte interviste al Corriere della Sera Francesco Cossiga e Abu Sharif, all’epoca portavoce e ministro degli esteri del Fronte, prevedeva un’intesa tra il nostro Paese e i palestinesi in base alla quale questi ultimi avrebbero potuto attraversare la Penisola trasportando armi ed esplosivi, ma in cambio si impegnavano a non commettere attentati sul nostro territorio. L’arresto di Saleh, secondo i sostenitori della pista palestinese, avrebbe fatto saltare l’accord da qui la strage, commissionata dai palestinesi al gruppo di Carlos, di cui Kram era il braccio destro» [Francesco Alberti, Cds 20/8/2011]