19 dicembre 2003
Tags : Stragi italiane
Pellegrino: Bologna, movente non credibile
• Giovanni Pellegrino, ex senatore (Ds), a lungo presidente della commissione stragi, a Dino Martirano del Corriere della Sera: «Rimane non verosimile, non credibile, la ricostruzione del fine politico della strage di Bologna che è sempre stato accostato, quasi fosse un “remake”, a quello della bomba di piazza Fontana. Ovvero: la destra radicale, in un ambiguo rapporto con gli apparati di sicurezza, semina il terrore affinché questo generi smarrimento e una richiesta d’ordine che poi porti a uno spostamento a destra dell’asse politico del Paese piuttosto che a un vero e proprio golpe. (...) Questo movente non ha alcun senso nel 1980: quando siamo nell’Italia del Preambolo (l’esclusione, da parte della corrente maggioritaria della Dc, di un rapporto di collaborazione al governo col Pci, ndr), del riflusso e del post-fordismo. Con Sandro Pertini al Quirinale. Sarebbe bastato al Presidente affacciarsi al balcone con la pipa in bocca per far insorgere l’Italia intera in sua difesa». [Cds 19/12/2003]