Comandini, 22 luglio 1862
Vienna pone limiti alla presenza italiana alle conferenze per gli Stati Danubiani
Annunziasi da Vienna avere il governo austriaco acconsentito che nelle conferenze di Costantinopoli per gli Stati Danubiani sia ammesso il rappresentante dell’Italia, purché il suo carattere si limiti ai negoziati tendenti a ristabilire la pace fra i principati e la Turchia, protestando l’Austria in anticipazione contro qualunque riconoscimento che la presenza del ministro italiano nella riunione potesse implicare.