Comandini, 6 luglio 1862
Il Diritto si interroga sul compiere l’unità italiana
Il Diritto discutendo con la Monarchia nazionale circa l’impedire una spedizione «per compiere l’unità italiana anche di fatto» domanda: «Come si potrebbe impedirla?» Con un modo solo: con la guerra civile. Ma tale guerra non è possibile in Italia, quando il duce fosse Garibaldi. Gli uomini che siedono al governo, sprovvisti d’ogni virtù di iniziativa, cadrebbero reietti e condannati». Chiede poi il Diritto «dove» si voglia andare mandando rinforzi militari a Palermo e Messina.