Comandini, 5 luglio 1862
Garibaldi anima gli abitanti di Cefalù alla conquista di Roma e Venezia
Garibaldi, visitata Termini arriva a Cefalù, fra grida clamorose di: «Venezia e Roma». In chiesa è benedetto, malgrado il divieto del vescovo. Dal Municipio parla contro l’alto clero; poi contro il riconoscimento della Russia, ottenuto per mezzo dell’«uomo del 2 dicembre» ed a patto di sciogliere la scuola militare polacca di Cuneo.