Comandini, 29 giugno 1862
Grossa bomba intimidatoria lanciata all’indirizzo dell’arcivescovo Canossa a Verona
Nella notte sopra oggi a Verona grossa bomba lanciata, contro il portone di palazzo Canossa vi esplode distruggendo i battenti. Sul muro accanto è affisso cartello con queste parole : «È il primo avviso!» Interpretasi come una minaccia contro il cardinale arcivescovo Canossa, firmatario dell’indirizzo del 9 giugno al papa per il potere temporale.