Comandini, 28 giugno 1862
Garibaldi sbarca a Palermo acclamato dalla gente
Sul Tortoli Garibaldi verso le 10 avvista Ustica e, secondo l’uso dei marinai, domanda da bere. Alle 19 ½ il Tortoli entra in porto. Manifestasi subito grande animazione popolare malgrado il tempo piovoso. Garibaldi è sceso al Trinacria, dove il prefetto Pallavicino recasi subito a visitarlo. Poco dopo accompagnalo a visitare i principi Umberto e Amedeo. Parla al popolo, dicendo che la bandiera è sempre: Italia e Vittorio Emanuele.