Comandini, 20 giugno 1862
Banda di disertori progetta sequestro di Vittorio Emanuele II
La Costituzione di Torino segnala banda di disertori guidata da un tale detto «il capitano» che aggirasi nei boschi di Fiano e Givoletto col proposito di impadronirsi del Re quando recasi a diporto in quelle località dove ha acquistate anche di recente alcune terre!.. Varii tentativi di carabinieri e truppe per catturarli non sono riusciti.